Mi presento: io sono Stan, una tipo 1, modello 11D11 (1200 Standard), colore bianco atlas L91Z, "nata" il 4 Dicembre 1974, presso lo stabilimento VW ad Hannover.

Sono stata immatricolata nel Gennaio 1975, a Milano.

La mia vita scorre sino alla 1ª metà degli anni '80, quando mi trovo in mezzo ad altri miei simili (maggiolini/maggioloni) come me, e sono, devo ammettere, messa piuttosto male in arnese.

E' nel 1987. o giù di lì, quando con il motore parzialmente smontato e riposto sul sedile posteriore vengo trainata nell'officina dove mi rimetteranno insieme. Al volante si siede Luciano, un allora ragazzo che non avevo mai visto prima. Passa qualche mese e, proprio questo Luciano, torna a farsi vivo.

Vuole sostituire la sua Maggiolone 1302, troppo in cattive condizioni per pensare di rimetterla in sesto.

Le alternative che gli si presentano sono un'altra 1302 del 1971 e la sottoscritta.

Lui è deciso: vuole una Maggiolino,avantreno barre di torsione. A propendere su di me vi é anche il fatto che sono targata nella provincia di residenza del nostro.

Lo sentirò esclamare "così risparmierò i soldi del cambio targa." In realtà quello sarebbe stato l'ultimo dei suoi pensieri.

Immediatamente evidenziai diversi problemi di natura meccanica. Luciano però da subito si prende a cuore della mia salute.

Mi affida nelle mani esperte di Marco, che mi rimette in efficienza senza che spenda un capitale.

Dalla fine del 1987 inizia cos'ì il mio "cammino" assieme a lui: sono la sua vettura di impiego quotidiano: lavoro, divertimento e, almeno in questo primo periodo, raduni.

E' durante uno di questi raduni che Luciano nel 1986 conosce Birba. Ma questa è un'altra storia.

La vita con Luciano è intensa, e debbo dire, piacevole. Sin da subito mi ricovera in garage, considerandomi al pari di una vettura nuova. Poco tempo dopo, nel 1988, mentre Luciano è al lavoro, un venerdì pomeriggio d'estate mi prendo una grandinata con i fiocchi. Altre vetture subiscono danni ben più seri dei miei, ma anche per me non sarà una passeggiata.

Vengo portata in carrozzeria, da Giuliano (che col fratello Nando, meccanico, diverranno da allora una presenza costante della mia vita. . . . e non solo della mia).

Una curiosità: mentre vengo riverniciata, all'interno del cofano si trova una etichetta con il codice del colore recante la sigla L88E, Hellelfelbein. Ma io, secondo "Mamma VW", sono nata bianco atlas L91Z. Mah, un giorno Luciano ne verra a capo. Comunque, da allora sino a oggi L88E sarà la mia livrea, che comunque, differisce pochissimo, come tonalità, da quella che dovevo avere in origine.

Tornando a bomba: infatti, da lì a poco arriverà Samantha, una tipo 1 modello 113 (1200 Export) modelyear 1964, colore L518 verde java. Anche lei riceverà cure ed attenzioni (invero maggiori), ivi compreso il posto macchina in garage, che ad un certo punto sarà accanto a me.

Nel 1990, mentre con alcuni suoi soci del club al quale Luciano era allora iscritto, si sta recando in Toscana, commette un errore che provocherà la prima rottura del mio motore.

Rientrando a casa non ci penserà due volte: il giorno dopo prenderà addirittura ferie e verrà a recuperarmi, per farmi riparare, questa volta da Nando, il meccanico di fiducia.

Dopo di questo, la vita per entrambe scorre tranquilla, sino al 1991. Allora Luciano decide di acquistare un veicolo recente, da utilizzare nell'uso quotidiano. Purtroppo questa cosa gli imporrà il dovere fare una scelta: deve vendere una di noi due.

Con chiunque parli dell'argomento la risposta é la solita: quella da vendere sono io, Samantha deve tenerla.

Invece . . . .invece sarà proprio quest' ultima ad essere venduta.

Luciano ha bisogno di soldi. Inoltre io sono stata la sua prima automobile, inteso come proprietà, sente quindi di essere legato a me in modo speciale.

Nel 1992 un altro problema di carrozzeria e, ancora una volta, Luciano vuole che il lavoro sia fatto a regola d'arte.

Tutto nasce da una pinza caduta dentro al fianco anteriore sinistro innescando una brutta corrosione.

Il tutto si protrarrà per otre un anno. Alla fine però il risultato sarà di assoluto rilievo: Luciano, per l'ennesima volta, non aveva badato a spese. Anche perché a quel tempo era la unica Maggiolino che aveva. Voleva solo il meglio per me.

Nel 1995 conosce Olimpia, la quale rivestirà una parte importante nella sua vita (e anche nella mia).

Nel 1996 decidono di "fare sul serio" e, per vedere se "poteva funzionare" ta di loro, decidono di andare in vacanza a Rimini, e io li accompagno. Quando stanno andando in gita a San Marino, mentre sta affrontando la salita piuttosto "allegramente", Luciano viene pesantemente redarguito da Olimpia che gli dice: "Ma come la stai trattando?"

Credetemi: mi sono sentita sollevata almeno un palmo alto da terra, da tanto che ero contenta di come ero tenuta in considerazione da entrambi (tra noi: Luciano non aveva poi cos'ì esagerato).

Purtroppo però non c'è limite al peggio. E il peggio, per quanto mi riguarda, doveva ancora arrivare.

Nel 1997 ho ancora noie al motore. Vengono riparate e sembra tutto a posto. Sembra solo, purtroppo. Appena arrivo a casa, la spia dell'olio si accende e resta fissa: avevo praticamente perso l'olio per strada.

Una volta, due volte, tre volte. L'ultima volta era troppo, anche per uno come Luciano.

Riportatami al garage decide che è arrivato il momento di dividere le nostre strade: vuole vendermi, anche se questa cosa lo fa sentire male. Dopotutto allora eravamo insieme da 10 anni!

Olimpia gli chiede di non farlo, triste anche lei per questa decisione che, ne è convinta, poco tempo dopo porterebbe Luciano a pentirsene. Anche se comprasse un'altra Maggiolino, in un secondo momento, non sarei più io comunque.

Seduti nel garage a un certo punto a Luciano, mentre gli luccicano gli occhi per le lacrime, un bagliore, e' un attimo: ok, un altro, ultimo, estremo tentativo E questa volta, con soddisfazione di tutti, il problema viene individuato e, finalmente e definitivamente risolto. Una gioia per Luciano, Olimpia e. . . . . . per me!

Non solo: nel 1998, mentre Luciano era in attesa della nuoa macchina di impegno quotidiano e con Olimpia che era rimasta senza la sua, torno in servizio attivo, dimostrando di avere recuperato pienamente l'affidabilità. Il culmine sarà con una bellissima gita a Ghedi, vicino a Brescia, alla base dei diavoli Rossi

Il resto è storia.

Il 4 Dicembre 2004 hanno festeggiato il mio 30° compleanno (incredibile ma vero, con tutto quello che mi é capitato) e, nel 2007 saranno 20 anni di amicizia con Luciano, sperando presto di potere coronare un altro suo sogno (che, credetemi, é anche mio): un raduno nella mia patria natale, la Germania.

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Restauro 2006